Il cotone nel mondo

Il cotone è da sempre la fibra tessile più utilizzata al mondo.

Sono innumerevoli le sue applicazioni non solo nell’abbigliamento, nella biancheria intima ecc… ma anche in ambito sanitario, aeronautico, automobilistico: ovunque occorra un tessuto ancora oggi nella maggioranza dei casi il cotone la fa da padrone.

A tutti coloro interessati a capire dove viene coltivato, raccolto e lavorato il cotone nel mondo e chi sono oggi i principali produttori (nonché a quanto ammonta la produzione nelle varie aree del nostro pianeta), questa tabella fornisce le risposte più aggiornate e complete oggi disponibili.

I primi 5 produttori al mondo sono, a fronte di una produzione totale mondiale di 117 Milioni di balle :

  1. Cina (32.0 Ml/bl)
  2. India (29.0 Ml/bl)
  3. U.S.A. (13.2 Ml/bl)
  4. Pakistan (9.5 Ml/bl)
  5. Brasile (7.4 Ml/bl)

Il dato che più salta agli occhi nella tabella del Foreign Agricultural Service USDA è la resa produttiva di ogni ettaro impiantato (Yeld): tra i primi due produttori (Cina e India) che da soli producono circa il 50% del cotone mondiale la resa per ettaro è doppia per la Cina rispetto all’India.

Molti dubbi: si tratta solo di una situazione climatica più favorevole con aree intensive meglio impiantate o questi risultati sono il frutto anche di un uso massiccio di pesticidi in Cina? 

Approssimativamente la superficie del nostro pianeta dedicata alla coltivazione del cotone è circa il 2,4% del totale dei terreni agricoli. Per essa si stima vengano impiegati il 25% del totale dei pesticidi prodotti nel mondo.

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One Response to “Il cotone nel mondo”

  1. sara 14 dicembre 2014 at 20:47 #

    ciao io ho acquistato a causa di allergia a coloranti e non so che altro delle mutande in cotone puro da voi mi sto trovando molto bene ma il rossore e i brufoli li ho ancora e non ne posso piu .

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