Made in Cotignola: se l’intimo potesse parlare

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Se l’intimo Simplycris potesse parlare, racconterebbe di come tutto comincia quando Silvia (impiegata tuttofare) segnala la mancanza a scaffale o in un ordine-cliente di un capo specifico (potrebbe essere uno slip o un body, oppure un reggiseno una canotta una sottoveste o una T-shirt per uomo o donna).

A questo punto interviene Stefano (il titolare, ancora più tuttofare): esegue una rapida esistenza a scaffale di quell’articolo nelle varie taglie e colori in cui può essere eseguito e, in base alla propria esperienza e alla conoscenza degli articoli affini, decide le quantità che dovranno essere prodotte.

Ora tocca a Debora. L’ufficio al primo piano è il suo regno. Computer e plotter sono i suoi strumenti operativi. Grazie alla padronanza dei programmi Modaris e Diamino di Lectra Systems, e all’archivio informatizzato di tutti i modelli prodotti, Debora giostra a suo piacimento tra sviluppi taglia e disegni di piazzamento ottimizzati dalla propria esperienza.

Ed è sempre Debora che si occupa, oltre che del piazzamento, di tutto il processo di stesura e taglio di pizzi e tessuti.

Eccola ora alle prese con rotoli o falde di vari tessuti (cotoni, modal, microfibre ecc..) prelevate dal magazzino e caricate sulla macchina di stesura automatica. Un rotolo di tessuto dopo l’altro, foglio dopo foglio, prende vita  il cosiddetto “materasso” sul cui ultimo foglio verrà applicata la carta termo-adesiva contenente le tracce di taglio stampate precedentemente dal plotter.

Sempre Debora esegue un primo taglio detto “spezzonatura” e poi, a seguire, il taglio vero e proprio con la sega a nastro (operazione molto delicata e pericolosa che richiede sempre l’uso di guanti di protezione!).

Ecco… i capi di intimo Simplycris sono stati tagliati e riposti in cesti di stoccaggio: sono pronti per essere cuciti.

Un trasferimento di pochi metri, perché lì accanto le mani esperte di Rita, Monia e Lorena danno il via alle operazioni di cucitura.

Se si tratta – ad esempio – di un semplice slip da donna come l’art.4193, le operazioni di cucitura sono 7, eseguite su 4 macchine diverse: 3 aghi e taglia-cuci per il tassello,  macchina 2 aghi per l’applicazione degli elastici in vita e gamba, ancora taglia-cuci (speciale) per le cuciture ai fianchi.

A questo punto i capi passano alla fase finale di controllo e confezionamento: è Ivana che si occupa di piccole rifiniture (come applicazione di fiocchi e nastrini) pulizia, controllo, applicazione del cartellino, inserimento del capo singolo in busta o astuccio con relativa codifica ed etichettatura.

Dapprima ben sistemati all’interno di contenitori in plastica, i capi vengono poi successivamente riposti con ordine all’interno delle scatole fondo+coperchio a gruppi di 3-6-12 pezzi per scatola a seconda dell’articolo e delle sue caratteristiche e dimensioni.

Questo è uno dei compiti di Silvia: la biancheria intima Simplycris ha concluso il suo ciclo produttivo; da lei i capi erano partiti come riepilogo stampato su un foglio di carta e a lei sono tornati. In parte vanno a completare gli ordini dei clienti, in parte vanno a rifornire la scorta di quell’articolo a scaffale, nella speranza di rimanervi il minor tempo possibile!

Anche se raccontata come una storiella, questa è semplicemente la cronaca di quanto avviene ogni giorno nel nostro laboratorio di produzione, un laboratorio “diverso” da tutti gli altri. Diverso perché qui l’intimo “lo facciamo davvero noi” dalla A alla Z, senza segreti e senza delocalizzazioni presso terzi, né in Italia e né all’estero.

Se i nostri slip, boxer, canottiere, body o reggiseni potessero parlare, vi direbbero che durante tutto il loro percorso di produzione hanno sentito parlare soltanto una lingua, spesso accompagnata da un dialetto – quello romagnolo – che ancora oggi utilizziamo per parlarci e capirci al volo.

Se tutto ciò ha, per chi sta leggendo, un valore aggiunto significativo rispetto al capo in sé stesso (che vi promettiamo essere di ottima fattura) sostenere il prodotto Simplycris significa continuare ad acquistare consapevoli delle ragioni di un prezzo leggermente superiore alla concorrenza.