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bio secondo noi

Molte persone capitano su questo negozio cercando biancheria intima bio e sostenibile, magari hanno un GAS, o sono semplicemente (e giustamente!) attente a cosa indossano a contatto con la pelle.

Molti sono neogenitori: è proprio subito dopo la nascita di un figlio, nella ricerca per tutelare la pelle delicata del neonato che si prende coscienza dell’importanza di una scelta oculata in termini di tessuti, trattamenti chimici delle fibre, provenienza di ciò che indossiamo.

Eccomi qui quindi a rispondere alle domande che spesso mi fate su come (e cosa) lavoriamo qui a Simplycris.

I vostri capi sono bio?

Non abbiamo una certificazione formale, ad esempio per il nostro cotone, ma crediamo nella trasparenza e non abbiamo nulla da nascondere.

Acquistiamo i tessuti da un’unico fornitore italiano, i fratelli Dante e Claudio Formenti dell’omonimo Maglificio di Solbiate Olona (VA) con i quali collaboriamo da anni e ai quali ci lega un rapporto reciproco di stima e amicizia.
Non compriamo tessuti che non ci soddisfano e dei quali non conosciamo la provenienza, e non compriamo filati ed elastici che non abbiano finissaggi garantiti.

Ciò che per noi è importante è che il nostro prodotto sia ETICO NEI FATTI, cioè:

  • prodotto da mani italiane (per il confezionamento esclusivamente le nostre, qui ci presentiamo)
  • realizzato con componenti di provenienza certa
  • (questi componenti) poi trattati con finissaggi, quelli sì, certificati e garantiti. A tutela della salute di tutti, noi per primi che indossiamo sempre quello che produciamo.

Da dove provengono i filati?

Il filato di cotone che utilizziamo è australiano, classe 1 (quindi il migliore quanto a “pulizia” e assenza di impurità). Non sono in grado – e non lo è neppure il Maglificio Formenti a cui abbiamo chiesto – di determinare se nella raccolta e nei vari (tanti) procedimenti industriali di pulizia, cardatura, pettinatura e nobilitazione del filato di cotone siano utilizzate persone sottoposte a sfruttamento. Immagino di no, in quanto l’Australia è un paese molto attento da questo punto di vista, ma non ne possiamo avere la certezza.
Spesso la certificazione è una cosa puramente formale. Ecco come la pensiamo: ottenere una certificazione (e ne esistono diverse) comporta costi aggiuntivi importanti che si traducono spesso in burocrazia: tanta carta e documenti in cambio di una certificazione che poi è troppo facile aggirare nei fatti, a causa della mancanza di controlli.
Non abbiamo certificazione BIO GOTS, ma ogni tessuto è certificato Oeko-Tex Standard 100 per l’assenza assoluta di sostanze nocive.
Puoi saperne di più sui vari tessuti in queste pagine:

I vostri capi sono etici?

L’etica è parte integrante del nostro concetto di bio.

BIO per noi è il termine che identifica anche il percorso corretto della filiera tessile dal produttore al consumatore finale. È rispettare l’ETICA del lavoro: dall’approvvigionamento dei filati in cotone o modal, al contratto dell’addetto che impacchetta le box Simplycris e le affida al Corriere.

Siamo una piccola realtà, viviamo e lavoriamo in provincia, a Cotignola (Ra), dove la qualità della vita è importante e si riesce ancora a preservare. Tutti i capi sono cuciti da noi, e siamo tutti regolarmente assunti. Se vuoi approfondire come lavoriamo, leggi Made in Cotignola. Puoi vedere i volti di chi ti risponde alle mail, cuce i tuoi capi, li mette nelle nostre belle scatole stirati e piegati con cura. E puoi leggere la storia di come nasce lo slip che ti piace tanto.

Soffro di irritazioni alla pelle con quasi tutta la biancheria…

Noi produciamo biancheria intima. E un capo intimo richiede attenzione: va direttamente a contatto con la pelle nelle zone più delicate del nostro corpo. Noi la sentiamo questa responsabilità: stiamo molto attenti nella scelta dei tessuti e nel cercare di risalire sempre a tutti i trattamenti chimici che hanno subito prima di essere pronti per diventare biancheria.

Perché spesso non è il tessuto che causa l’irritazione, ma il trattamento chimico che ha subito. Oppure addirittura il filo impiegato per le cuciture.
Nella nostra produzione di biancheria intima – e anche nell’esecuzione di capi 100% cotone naturale – in (quasi) tutte le cuciture e in particolare su tutte quelle eseguite su macchine taglia-cuci, da anni utilizziamo filati in 100% poliestere testurizzato. Perché questo tipo di filato molto leggero e leggermente elasticizzato – costituito da più fibre voluminose – fa sì che la cucitura sia morbida e soffice: il non plus ultra per evitare gli arrossamenti da sfregamento meccanico.

Per quel che riguarda il trattamento dei tessuti, aldilà delle diverse caratteristiche fisiche delle fibre, quando acquisti un capo intimo dovresti sempre controllare due cose:

  1. dove sono stati eseguiti i trattamenti di colorazione e finissaggio
  2. e da quale tintoria.

Specifico dove, perché in Italia ci sono controlli rigorosi e, da molti anni, le sostanze che si possono utilizzare sono sicure e certificate. Ciò purtroppo non succede in altri paesi, ad esempio in Cina dove, in assenza di una legislazione che tuteli il consumatore, tante aziende producono in linea con gli standard europei e americani, ma tante altre invece possono continuare a usare coloranti (ad esempio gli azoici) e altre sostanze riconosciute come dannose.

Per quel che ci riguarda, ogni tessuto che usiamo per confezionare i nostri capi è certificato Oeko-Tex Standard 100 per l’assenza assoluta di sostanze nocive.

Se vuoi approfondire puoi leggere: