A proposito di cuciture: irritazioni, materiali, lavorazioni

In un capo di biancheria intima – e in particolare in uno slip da donna o un boxer da uomo – sono molto importanti le cuciture. Più precisamente dove sono posizionate e ancor più con quale filato sono  eseguite.

Prendo spunto da una richiesta che mi è giunta qualche giorno fa – via e-mail – dal Sign. Guido e che trascrivo:

“La vostra biancheria intima è in cotone naturale? E così pure le cuciture sono in cotone senza aggiunta di fibre sintetiche? Mia moglie non tollera il contatto con fibre sintetiche e materiali elasticizzati che le provocano fastidiose allergie”.

Subito una precisazione: molto spesso (non sempre, ma nella maggior parte dei casi) viene chiamata “allergia” un arrossamento in una zona delicata – come potrebbe essere ad esempio il giro coscia o l’inguine – che invece è causato dallo sfregamento meccanico di una cucitura troppo ispida e ruvida.
L’importanza dei particolari: una cucitura non corretta può pregiudicare anche il capo più confortevole e raffinato!

In che materiale deve essere una cucitura “morbida”?

Nella nostra produzione di biancheria intima – e anche nell’esecuzione di capi 100% cotone naturale – in (quasi) tutte le cuciture e in particolare su tutte quelle eseguite su macchine taglia-cuci, da anni utilizziamo filati in 100% poliestere testurizzato.

Perché?
Perché questo tipo di filato molto leggero e leggermente elasticizzato – costituito da più fibre voluminose – dà vita ad una cucitura morbida e soffice: il non plus ultra per evitare gli arrossamenti da sfregamento meccanico.

Al contrario un filato di cucitura in cotone (anche naturale) genera una cucitura non elastica ma soprattutto ruvida, “secca”, disastrosa se eseguita a taglia-cuci e posta a contatto per sfregamento con una pelle delicata e sensibile!

Ecco quindi un caso tipico nel quale non ha senso essere paladini del “naturale a tutti i costi”. In questo caso, infatti, il risultato che si ottiene con la soluzione alternativa è nettamente migliore, più efficace e confortevole.

Nella foto qui sotto ti mostro il confronto tra le due tipologie di filato:

  • a sinistra il poliestere testurizzato,
  • a destra il cotone (poliestere ricoperto in cotone)

L’importanza della provenienza dei filati

I nostri fornitori di filati sono la “Cucirini Tre Stelle” di Milano, azienda storica italiana e la “Amann-Ackermann” azienda tedesca; entrambe certificano provenienza e trattamenti di tutti i loro filati.

Anni di collaborazione con questi fornitori, di produzioni e test “sul campo” ci danno la consapevolezza di assicurare, anche per quanto riguarda particolari spesso trascurati come le cuciture, il massimo confort e la massima cura possibili.

Simplycris è anche questo: attenzione ai particolari esecutivi che troppo spesso vengono trascurati!

Commenti

  • be’ in realta’, purtroppo, le allergie al poliestere esistono, non si tratta di “irritazione” per sfregamento meccanico. Io ne soffro e posso dirle che anche la piu’ delicata cucitura in poliestere mi da’ allergia , mentre quelle in cotone, saranno anche piu’ ruvide, ma non mi creano problemi anche in punti delicati

  • be’ in realta’, purtroppo, le allergie al poliestere esistono, non si tratta di “irritazione” per sfregamento meccanico. Io ne soffro e posso dirle che anche la piu’ delicata cucitura in poliestere mi da’ allergia , mentre quelle in cotone, saranno anche piu’ ruvide, ma non mi creano problemi anche in punti delicati

  • Anch’io ho lo stesso problema; non sopporto tessuti e cuciture che non siano di cotone.
    Soprattutto i bordi sul collo e le bretelle delle canotte se cuciti con fili sintetici mi fanno
    allergie che non riesco debellare.
    Per questo sono alla ricerca di qualcosa che faccia al caso mio ma purtroppo finora
    non ho trovato niente.

  • Ho gli stessi problemi descritti sopra. Il contatto con qualsiasi tipo di elastico mi causa un forte prurito.
    Tenetemi al corrente.
    Grazie.

  • Anche io stesso problema e non riesco ancora a trovare niente!consigli???

  • Articolo irritante, come l’ignoranza di chi lo ha scritto e le mutande che produce.
    Sarebbe stato sufficiente scrivere l’articolo in modo diverso, senza risultare offensivi, dando degli stupidi a chi è veramente allergico, come Nichel Solfato e Carba mix.

  • Traduco per chi non è allergico: “Sto cazzo di cucitura pizzica i coglioni”.

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