Il trattamento Sanfor per una vestibilità sempre perfetta

Quanto si restringono i capi con il lavaggio?

Una delle domande che più frequentemente vengono poste a proposito di top, canottiere, maglie e T-shirt è la seguente: “Ma lavandole, quanto si accorciano?”

La nostra risposta è sempre la stessa: “Rispettando le indicazioni di lavaggio e asciugatura riportate in etichetta, pochi centimetri, mai oltre il 5-6%.”

Non è facile raggiungere questo risultato con fibre naturali come cotone e modal, e ancora più difficile lo diventa quando i titoli dei filati (cioè il loro spessore, la grossezza) diminuiscono per ottenere tessuti più nobili e leggeri.

Come trattare i capi perché non si restringano con il lavaggio

Per conseguire questo obiettivo si possono applicare alla “pezza” (cioè al tessuto già formato in rotolo) due tipi di trattamento: finissaggio chimico e/o finissaggio meccanico.

La sanforizzazione appartiene alla seconda categoria, o per la precisione:

Il trattamento sanfor è riconducibile ad una compattazione basata su un’azione combinata meccanica e termica, attuata su apposito macchinario che forza il tessuto a rientrare nel senso della lunghezza (senso ordito o ‘catena’) avvicinando i fili di trama. Ne consegue che il trattamento sanfor incrementa la stabilità dimensionale del tessuto solo nel senso della lunghezza (‘ordito’ o ‘catena’ della pezza), mentre è poco influente nel senso dell’altezza del tessuto trama che ottiene più stabilità solo grazie al compattamento dei suoi fili che limitano l’avvicinamento tra loro di quelli di ordito.
Il trattamento è nato per il tessuto ‘a navetta‘ (noto anche come ‘ortogonale’ o ‘catena-trama’), per il quale resta ancor oggi una lavorazione di riferimento per conseguire ridotti accorciamenti al lavaggio; in tempi più recenti la tecnologia è stata adattata al tessuto a maglia con risultati non in tutti i casi altrettanto validi come con i tessuti a maglia di viscosa, micromodal e tessuti a maglia molto leggeri o poco ‘legati’. (Fonte)

Quando verrà lavato il tessuto sanforizzato subirà un accorciamento nullo o comunque molto limitato.

Alla maggior parte dei tessuti sia nazionali che di importazione utilizzati in maglieria intima di basso/medio livello esso non viene applicato per ragioni di costo.

Noi al contrario, da sempre, facciamo sottoporre a trattamento di stabilizzazione ogni tessuto impiegato per i capi di maglieria. Cose che non si vedono, ma che si imparano ad apprezzare indossando i capi Simplycris, settimana dopo settimana, lavaggio dopo lavaggio con la consapevolezza così di poter contare sempre su una vestibilità ottimale.

Commenti

  • Io avrei il problema opposto: “Ma indossandole, quanto cedono?”

    Ho una vostra canotta (costina larga 2-2, misura 4) che appena indossata mi veste con una buona aderenza, ma che già a fine giornata, quando la tolgo, mostra un certo cedimento nella parte bassa. Provvisorio, certo, nel senso che dopo il lavaggio torna abbastanza in forma, però mi piacerebbe che l’aderenza restasse un po’ di più.

    La taglia è giusta, perché l’ho acquistata direttamente nel vostro spaccio -era il tardo pomeriggio del 31 dicembre, le commesse ricorderanno… 🙂

    Compro sempre molto volentieri i vostri prodotti; se pongo questo problema è perché mi è capitato di avere tra le mie canotte anche una di un’altro produttore (probabilmente di importazione) che però resta aderente anche indossandola nei giorni successivi al primo; così mi piacerebbe trovare questa caratteristica anche sulle vostre canotte.

    Buon lavoro!

    • Salve Michele,
      la nostra Cinzia si ricorda di Lei, è stato uno degli ultimi clienti del 2012!
      Il problema che mi ha descritto in effetti può capitare. Il motivo è dato dal tipo di tessuto (costina 2-2 con maglia molto lasca per avere morbidezza) che durante la cucitura dell’orlo in fondo, subisce uno schiacciamento e di conseguenza un allargamento con la pressione del piedino della macchina orlatrice a 2 aghi.
      Il capo di altro produttore che non ha questo problema è realizzato molto probabilmente con un tessuto più “consistente” e quindi meno sensibile a ciò.
      Cercheremo di trovare un modo per superare questo problema nelle prossime produzioni, diminuendo la pressione del piedino di cucitura e acquistando una costina 2-2 leggermente più compatta.
      Grazie della puntuale e preziosa segnalazione. Le ricordo che i commenti possono essere postati anche direttamente sulla scheda prodotto dell’articolo a cui fanno riferimento.
      Un cordiale saluto.

  • Ciao Stefano,

    solo ora mi accorgo che il mio commento del 25 maggio è stato pubblicato; ero rimasto in sospeso per qualche giorno trovandolo sempre in attesa di approvazione, poi avevo creduto che non sarebbe mai stato pubblicato, non tanto perché giudicato inidoneo, ma perché a volte chi gestisce i blog dimentica di controllare i post in sospeso.

    Che gioia, ora, leggere anche la risposta e vedere che la mia osservazione è stata presa in considerazione.

    Questi leggeri aggiustamenti in fase di produzione di cui parli mi saranno senz’altro molto graditi.

    D’altra parte, quella caratteristica che ho notato sulla canotta non mi ha impedito, giovedì 27 giugno, di passare a Granarolo e comprarne altre due identiche!

    🙂

    Michele

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