La lavorazione dei tessuti è una cosa seria!
La lavorazione dei tessuti è un processo che da sempre affascina grandi e piccini. Tutto ha inizio dalla fibra, che ormai può essere sia naturale che artificiale, e dalla sua trasformazione in filato. Questo filato, poi, come per magia, viene intrecciato con grande maestria all’interno delle aziende tessili tramite telai automatici giganti, nati dall’evoluzione del loro antenato: il telaio manuale. Il tessuto, poi, sarà pronto per essere acquistato da aziende come la nostra, che si preoccupano di utilizzarlo al meglio attraverso la creazione di capi. Non sempre, però, tutte le fasi di lavorazione di un tessuto vanno a buon fine. A volte può capitare che, mentre si cerca di dare vita ad un capo, qualcosa vada storto, rovinando il tessuto stesso. Fra queste casistiche troviamo anche quella dell’ago spuntato, ovvero dell’ago con la punta spezzata, che rovina irreparabilmente l’intreccio perfetto delle fibre.
In questo articolo vogliamo raccontarti le varie fasi di lavorazione dei tessuti, sia quelle più “magiche”, che quelle più delicate e difficili da realizzare: continua a leggere per scoprirle tutte!
Come avviene la lavorazione dei tessuti?
La lavorazione dei tessuti è un processo che consiste nel trasformare la materia tessile grezza in un tessuto finito. Ci sono diverse fasi nella lavorazione dei tessuti, che includono:
- Filatura: questo è il processo di trasformazione delle fibre tessili grezze in filati.
- Tessitura: questo è il processo di creazione di un tessuto attraverso l’intreccio dei filati. Ci sono diverse tecniche di tessitura, come quelle a trama e ordito, a telaio, a maglia e a telaio ad aghi.
- Finitura: questo è il processo in cui il tessuto grezzo viene trasformato in un tessuto finito attraverso l’applicazione di trattamenti chimici e meccanici. Le finiture possono includere il lavaggio, il candeggio, la stiratura e il taglio.
- Confezione: questo consiste nel trasformare il tessuto finito in capi d’abbigliamento o altri prodotti tessili. Ciò può includere la cucitura, il taglio e l’assemblaggio dei pezzi del tessuto.
La lavorazione dei tessuti è un settore industriale importante in molti paesi in tutto il mondo. Richiede l’utilizzo di diverse tecnologie e macchine specializzate, nonché l’abilità di lavoratori altamente qualificati per essere svolta al meglio. Proprio per questo motivo da anni scegliamo sempre le stesse aziende produttrici e conosciamo ogni fase della loro produzione.
La maledizione dell’ago spuntato

Durante le operazioni di cucitura un nemico si nasconde a insidiare le lavorazioni: noi lo chiamiamo “ago spuntato”. È subdolo, strisciante, se colpisce fa danni.
Si tratta di questo: la punta dell’ago di cucitura di una macchina da cucire, andando a colpire come non dovrebbe un’altra parte metallica, perde la punta, “spuntandosi” in maniera simile a una matita che cade a terra.
Cosa succede se l’ago ha la punta danneggiata? Strappa le fibre anziché evitarle con un ingresso puntiforme.
Un ago esegue migliaia di punti di cucitura in ogni minuto di lavorazione: se non ci si accorge immediatamente del problema può procurare danni ai tessuti lungo il percorso di cucitura. E questi danni sono tanto più evidenti quanto più fini e raffinati sono i tessuti lavorati.
Ti facciamo un esempio: il nostro art. 4700 (ad esempio) è lo slip da donna realizzato con il tessuto più pregiato e leggero: 90% cotone titolo 80/1 makò mercerizzato Supima, una sorta di “Rolls Royce” tra i tessuti, di altissima qualità e finezza. Proprio per queste sue caratteristiche, questo tessuto richiede massima cura in tutte le fasi di cucitura. Ciò comporta l’uso di aghi di elevata finezza (65/70) con punta particolare, chiamata “a palla” (tipo SES). Questa è caratterizzata da una forma speciale appositamente studiata per cucire senza danneggiare tessuti molto leggeri e delicati come il “filo di scozia”. Spesso questi tessuti, specie nelle stagioni più secche, vanno anche adeguatamente umidificati prima delle lavorazioni di assemblaggio.
Nel nostro laboratorio di cucitura, le ragazze controllano periodicamente più volte al giorno l’ago della macchina che stanno utilizzando. Se lo trovano “spuntato”, vanno subito a verificare i capi appena cuciti, “tirando” le cuciture. Poi sostituiscono immediatamente l’ago e, se il problema si ripete, richiedono rapidamente l’intervento del meccanico specializzato. In ogni caso, l’operazione viene sospesa fino alla soluzione del problema.
Utilizzare tessuti pregiati significa anche prendersene cura particolare di tutte le fasi di lavorazione.
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