Freschi d’estate: la biancheria a prova di caldo

Non so, saranno i mesi passati in casa a non capire che giorno è, che mese è… ma è scoppiato il caldo e la mia impressione è stata netta: sono passata da febbraio a luglio senza accorgermene.
Qua nella bassa romagnola il caldo è afoso, è tutto un “appiccichero” come si dice da noi. Non è che le altre estati stavo fresca eh, ma quest’anno soffro particolarmente.

Non mi termoregolo!

Quindi: ventilatore a “busso” (che l’aria condizionata non fa per me), vestiti larghi e biancheria fresca. Rigorosamente di tessuti naturali o trattati per non farmi sudare di più e soprattutto per NON PUZZARE.

Il cattivo odore d’estate è una piaga. Se anche tu, come me, ti lavi 20 volte al giorno, usi un buon deodorante, mangi frutta e verdura eppure sudi, ti rassicuro: è normale! È UMANO!

Sudare fa bene, ci aiuta a termoregolare il nostro corpo e adeguarlo alla temperatura esterna.
Sudare sì, ma puzzare no. E quindi qui ti aiuto con l’esperienza: cerca di evitare i capi sintetici e, se anche sono in cotone, leggi bene l’etichetta per vedere come sono stati trattati. Se vuoi saperne di più, qui trovi un post sui trattamenti chimici delle fibre scritto da Stefano.

Dal negozio: fibre fresche fresche!

Per lui: il Filo di Scozia

Il Filo di Scozia è visibilmente piacevole e pregiato. Lo guardi, lo tocchi: sembra seta. Ma ha tante altre qualità che magari non conosci:

  • Non fa i pallini (il termine tecnico è “pilling”), nemmeno dopo tanti lavaggi.
  • Ha colori brillanti. Ad esempio guarda i capi blu come esaltano la sua lucentezza!
  • È freschissimo, caratteristica che lo rende perfetto da indossare nelle afose giornate estive italiane.
  • È antiallergico e antibatterico. Quindi vuol dire che è ideale per l’intimo, che chiaramente va a contatto con le nostre parti più delicate.
  • Molto traspirante: riesce ad assorbire e disperdere meglio del cotone tradizionale la traspirazione naturale del corpo. Il sudore non ristagna sulla pelle, causando irritazioni e cattivi odori. E tu rimani più fresco.
  • Non si ritira: la lavorazione a cui viene sottoposto elimina le fibre più corte e più deboli, le restanti sono molto resistenti.
  • È “etico“: il consorzio Italiano delle aziende che producono il Filo di Scozia lavora senza usare sostanze chimiche dannose per le persone e per l’ambiente.
  • È anche riciclabile al 100%.

E poi è “etico” e riciclabile al 100%. Se vuoi saperne di più, Stefano ha scritto un post anche sul Filo di Scozia.

Per lei: il cotone ultraleggero

In questi slip è il tessuto che fa la differenza! È il più leggero di tutti, un filo di scozia elasticizzato che calza come un guanto, come una seconda pelle.
Tutti i 4 modelli che ti faccio vedere sono comodissimi, perché vestono bene dietro.
Al tatto sentirai la leggerezza, quasi impalpabile di questo tessuto. Per questo dà il meglio di sé in estate, anche perché è molto traspirante.

Composizione: 90% cotone makò, 10% elastam.

Poi abbiamo anche tante magliette e intimo per lo sport (lui e lei) che sono perfette in caso di sudore abbondante, fai un giro in negozio!

Ti auguro tanto fresco!

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