Romania, nuova frontiera. E il made in Italy?

Ecco tre tweet significativi:

  1. Nei primi 6 mesi del 2012 hanno aperto 657 imprese italiane in Romania. Perché è vicina, bassa fiscalità e parlano italiano.
  2. In questo momento in Romania ci sono 19.800 aziende italiane che operano (legalmente!)…
  3. Tassazione al 10% in Romania, 9% in Serbia… Bulgaria… ecco perché molte aziende italiane vanno all’estero. (Fonte Elena Farinelli, @nelli su twitter, 6 nov. 2012).

Noi abbiamo deciso di continuare a produrre la nostra biancheria intima “Full Made in Italy”, nonostante fortissimi svantaggi fiscali e burocratici.

Per quanto ancora? Molti imprenditori e piccoli artigiani come noi si sentono completamente abbandonati al proprio destino, dallo stato italiano – intendo.

Un quadro sintetico, sulla pressione fiscale in Italia e il confronto con gli altri paesi, si può trovare espresso chiaramente in questo grafico. L’Italia, naturalmente, è quella con la colonna del grafico più lunga.

Per questo motivo, per poter resistere al canto delle sirene rumene che si fa di giorno in giorno sempre più suadente, dall’anno prossimo aumenteremo leggermente i nostri prezzi. Certi che il rapporto qualità prezzo rimanga comunque tra i più convenienti, soprattutto considerato che noi siamo completamente, e orgogliosamente, Made in Italy!

* Aggiornamento 2017:

  • 750 imprese italiane registrate in Romania in 6 mesi nel 2017
  • oltre 20mila imprese italiane già sul territorio.

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